A priori non si può dire la percentuale in quanto dipende dal valore dell’immobile, dalla difficoltà di vendita, dall’ impegno pubblicitario richiesto. Nello scegliere una agenzia è comunque importante non valutare solo questo elemento, ma soprattutto professionalità, correttezza e trasparenza.

Non è sempre facile rispondere a questa domanda perché anche alla base del mercato immobiliare c’è la famosa relazione tra valore e prezzo. Il prezzo al mq è un valore molto indicativo, dato che le variabili che concorrono nell’attribuire il valore ad un immobile sono molteplici. Perciò per una valutazione corretta e professionale è sempre fondamentale un sopralluogo. Il prezzo finale sarà il risultato di quello che il mercato immobiliare dice alla fine del lavoro svolto del consulente immobiliare.mount.

Anche qui non si può stabilire a priori quale sia la prassi migliore perché dipende molto da soggetto a soggetto e dalle proprie motivazioni/disponibilità economiche. In entrambi i casi ci saranno dei pro e dei contro. Nel caso in cui si decida per il “prima vendo e poi compro casa”, ad esempio, i vantaggi possono essere quelli di avere un capitale certo poiché si è già effettuata la vendita, di lasciarsi un margine di tempoper cercare la nuova casa; gli svantaggi invece possono essere rischiare di affrettare troppo i tempi di ricerca perché già si è venduto o avere meno potere di trattativa nei confronti del nuovo venditore per la paura di rimanere senza casa. Nel caso si opti per “prima compro e poi vendo casa”, invece, tra i vantaggi ci sono sicuramente una maggior tranquillità nella fase di vendita poiché si è già acquistato, la sicurezza di non rimanere senza casa e un potere maggiore di trattativa durante la fase di vendita. Di contro però c’è un esborso molto maggiore di denaro e soprattutto risulta fondamentale avere già una disponibilità economica consistente per comprare la casa nuova non avendo venduto quella vecchia.
Le possibilità dunque sono molto variegate, per questo è importantissimo il rapporto che si instaurerà tra il cliente (venditore o acquirente che sia) e l’agente immobiliare.

Le migliori Agenzie Immobiliari sono certamente quelle che trasmettono fiducia grazie ad una struttura ben organizzata e dinamica. Ma un’altra caratteristica essenziale è anche la trasparenza. Sempre meglio preferire una Agenzia Immobiliare che collabora con i colleghi e dimostra coi fatti il lavoro che vi viene detto che verrà svolto. Meglio una Agenzia che cerca di dialogare col cliente, per discutere dei problemi e curare i dettagli, che non ti faccia perdere tempo e si ricordi di te. Ma la migliore Agenzia è anche quella che non lavora gratis, perché un servizio di qualità richiede sempre un investimento e solo così si può creare quel clima sereno che permette di collaborare, ottimizzare le risorse e raggiungere l’obiettivo comune.

Questa è una decisione che va presa immediatamente per evitare in futuro problemi legali, come i riconoscimenti di rimborso spese alle agenzie coinvolte. Meglio evitare quindi di affidare l’incarico a tante agenzie, innanzitutto perché si corre il rischio di trovare più prezzi sullo stesso immobile, inoltre c’è il rischio che lo stesso cliente veda la casa con più agenzie. Infine, il clima di competizione che si potrebbe creare tra le diverse agenzie, potrebbe portare ad una vendita poco conveniente per il cliente. Il consiglio è quello di scegliere l’Agenzia Immobiliare che ti sembra più seria e provare a vendere in esclusiva con questa agenzia per un periodo di tempo adeguato. Scaduto il mandato, in base ha come l’agenzia ha lavorato, si potrà sempre scegliere se cambiarla.

Gli annunci, a meno che non sia specificato, parlano sempre di mq lordi, il che significa la superficie dell’immobile all’esterno dei muri perimetrali, metà dei balconi o terrazzi, un terzo delle cantine ed, a volte, una percentuale delle parti comuni.

Generalmente le agenzie immobiliari offrono la loro professionalità nel valutare un immobile gratuitamente, a patto che venga conferito loro un incarico di vendita. Nel caso si voglia semplicemente sapere quanto vale il proprio immobile il costo della stima varia in base al valore finale ed alla sua complessità.

A priori non si può dire la percentuale in quanto dipende dal valore dell’immobile, dalla difficoltà di vendita, dall’ impegno pubblicitario richiesto. Nello scegliere una agenzia è comunque importante non valutare solo questo elemento, ma soprattutto professionalità, correttezza e trasparenza.

Secondo l’art. 1754 del Codice Civile, mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. L’articolo 1755 indica che il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti (2950), se l’affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.

Non esiste una durata stabilita per legge. Mediamente un tempo ragionevole va da un minimo di 4 ad un massimo di 6 mesi, eventualmente rinnovabili.

L’acquirente, o gli acquirenti, devono dichiarare nell’atto di compravendita:
– di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa nel territorio del Comune dove sorge l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato;
– di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
– di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall’acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l’immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.